Home Page del Comune Clicca per approfondimenti


Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

Risorse

 

IN EVIDENZA

 

 
Sei in: - STORIA - Bonifacio IV: figlio illustre di questa terra marsicana

Bonifacio IV: figlio illustre di questa terra marsicana
Testi a cura di Americo Roberti
Quando tra le balze di Valeria - allora un piccolo centro alla riva estrema del Lago Fucino, oggi San Benedetto dei Marsi - un fanciullo vagava felice sotto gli occhi del padre, il medico Giovanni, questi davvero non poteva diagnosticare per lui un avvenire cosi stupendo e radioso. Quel fanciullo, nato appunto a Valeria, sarebbe divenuto Papa Bonifacio IV, il Pontefice Santo, uomo di profonda cultura e di aperto intelletto, il riformatore benefico, l'amico dei poveri e dei diseredati. Per la prima volta nella storia di tutti i tempi un marsicano saliva al Soglio di Pietro. 
   
La Marsica, San Benedetto dei Marsi possono bene a ragione andarne fieri e menarne vanto. Votatosi giovanissimo alla Chiesa, lascia la terra dei Marsi per raggiungere Roma durante il pontificato di S. Gregorio Magno che raccolte a volo le enormi capacita del giovane sacerdote lo nomina "dispensator Ecclesiae Romanae", amministratore, cioè, delle finanze pontificie. Le notizie biografiche-storiografiche di Bonifacio IV non sono molte e molte di queste sono state tramandate, travisate nella realtà. Se ne possono, comunque, attingere (e la fonte e autorevole e precisa) nel Liber Pontificalis in particolare da quelle, nella pubblicazione, riportate da Filippo Caraffa. Eletto Papa nel 608, governo la Chiesa fino al 615. I suoi meriti sono numerosi e degni di essere conosciuti. Trasformo vari palazzi in Chiese, abbellendo quelle gia esistenti, trasformo anche il Pantheon di Agrippa in chiesa che dedico alla Vergine e a tutti i Martiri del 13 maggio 609. 
  
La sua opera non resto circoscritta al nostro paese; egli partecipo attivamente alla organizzazione della Chiesa inglese avendo quali validi collaboratori il Vescovo di Londra, Mellito, Lamenzio, arcivescovo di Canterbury e il re Etelberto. Il suo governo non fu scevro da grosse difficoltà, a volte insormontabili: calamita naturali, fame, peste, inondazioni, tumulti sociali. Bonifacio IV affronto ogni situazione perniciosa e sulle orme e l'esempio di S. Gregorio Mano si prodigo con elargizioni, elemosine, aiuti e interventi vari per dirimere e vincere la fame, per riportare pace e tranquillità, per riparare i gravissimi danni che si erano verificati. 
  
Mori a Roma 18 maggio 615 e venne seppellito in San Pietro. Sulla sua tomba fu posta una lapide con incisa una lunga epigrafe che, quasi a significare il corso della sua, parla della brevità della vita. Il rimpianto, forse degli anni trascorsi impegnato in una battaglia immane. Forse il Santo avrebbe voluto vivere ancora per più e ancora dare se stesso ai bisogni e alle necessita dell'esistenza degli altri. 
 
 
Sei in: - STORIA - Bonifacio IV: figlio illustre di questa terra marsicana

Sponsor

Home page News dalla Marsica

 
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright